Accompagnati dalla Vespa Teresa, nell’agosto di due anni fa, salimmo in sella e ci avviammo per le colline toscane alla volta di Bolgheri… http://it.wikipedia.org/wiki/Bolgheri
Un lungo e assolato viale conduce all’ingresso del paesino, dove le automobili sono bandite e l’accesso è (giustamente) concesso solo ai residenti.

Il paese è piccolo e raccolto, ma vale la pena di esser visitato almeno una volta nella vita: in questo piccolo borgo tutto rimanda alla vita di Giosuè Carducci…
Dopo aver girato per il paesino (basta poco più di un’ora) e pranzato, risaliti in sella ci dirigiamo lungo il viale dei cipressi e ci soffermiamo nel borgo di San Guido, costituito solo da un pugno di edifici, ma deliziosamente curati e conservati!
“I cipressi che a Bolgheri alti e schietti van da San Guido in duplice filar“
Riprendendo, nel pomeriggio, la via del ritorno, ci soffermiamo a Cecina ma soprattutto a Castiglioncello, località conosciuta in tutta Italia per il suo mare, la sua pineta, il Castello Pasquini e come meta delle vacanze di personaggi notissimi negli anni Sessanta. http://it.wikipedia.org/wiki/Castiglioncello
Per tornare verso Pisa percorriamo la strada lungo la costa, calcando i passi de “Il Sorpasso“… http://it.wikipedia.org/wiki/Il_sorpasso